Distribuzione logistica: come rispondere alle sfide del 2021

Pubblicato da Stesi - 21 ottobre 2020

Nuovi modelli di sviluppo, nuove tecnologie abilitanti e un contesto economico e sociale in rapido mutamento: sono davvero tante le sfide che il settore della distribuzione logistica si trova ad affrontare in questo periodo, anche a causa degli effetti della pandemia da Covid-19 sul consumo.

Si tratta di un comparto sempre più nevralgico e imprescindibile per la crescita dei vari Paesi, per l’attività delle aziende, per la vita quotidiana di miliardi di persone in tutto il globo. Un settore economicamente molto rilevante: le ultime stime di Allied Market Research fotografano un mercato globale della logistica in crescita a un tasso annuale del 3,5%, pronto a raggiungere il volume di ben 12,3 trilioni di dollari entro il 2022.

Ma quali sono i processi di cambiamento in atto? In che modo il settore può prepararsi a rispondere alle sfide del 2021? Vediamo alcune delle tendenze più interessanti.

 

Distribuzione logistica: come cambia il contesto

Negli ultimi decenni, con un’accelerazione notevole negli ultimi anni, le abitudini di acquisto dei consumatori sono profondamente mutate, a fronte di una crescente offerta sia in termini di assortimento sia in termini di livello di servizio.

Questo fenomeno, unito al contemporaneo evolversi delle tecnologie, ha avuto come riflesso la progressiva intersezione dei sistemi produttivi e logistici, chiamati ad essere sempre più interdipendenti e idealmente gestiti da un unico supervisore end-to-end nella supply chain. Le linee produttive e quelle distributive devono armonizzarsi perfettamente e garantire rapidità ed efficienza di scala, con ordini sempre più variegati e personalizzati. È ciò che richiede il mercato, ed è ciò che le aziende devono saper assicurare al cliente finale.

Allo stesso tempo, altri fattori intervengono a modificare il contesto: tra i principali la delocalizzazione produttiva, lo sviluppo di nuovi mercati, il passaggio da una logica di multicanalità a una di omnicanalità, vale a dire la necessità, sempre più imprescindibile, di garantire il livello di servizio logistico a tutti i touch point della filiera, sia online che offline, fornendo nel contempo tutti i servizi cross-canale necessari per la customer experience (Clicca&Ritira, Acquista&Ricevi, Prenota&Ritira, Resi in POS ecc.).

A tutto ciò si sono aggiunti negli ultimi mesi gli effetti dirompenti della pandemia di Covid-19, che ha causato da una parte un’impennata dell’e-commerce, dall’altra una forte richiesta di indipendenza dalle risorse umane in tutti gli step della catena, con un grande impulso all’informatizzazione e all’automazione dei processi.

 

Distribuzione logistica: nuove esigenze verso il 2021

Le evoluzioni descritte richiedono al settore della distribuzione logistica un deciso cambio di passo e l’adozione di nuovi modelli e strumenti. Tra le soluzioni più frequentemente richieste dal mercato troviamo sistemi di supervisione e di tracciabilità avanzati, sistemi di picking, stoccaggio e handling automatici e semiautomatici, mezzi automatici (AGV e LGV), sistemi di e-commerce avanzati e una generale crescente integrazione con i sistemi informativi della GDO e dei Partner.

Fulcro ed epicentro della rivoluzione nella supply chain è il magazzino, dove andranno a concentrarsi le principali tecnologie chiave e dove si svilupperà il nucleo portante dei sistemi di SCM, Supply Chain Management, declinati specialmente nella forma dei Supply Chain Execution Systems, sistemi che consentono il coordinamento e il controllo dei flussi di prodotti tra il magazzino e i vari centri di distribuzione, al fine di controllare le prestazioni e migliorare l'efficienza della catena di distribuzione logistica.

 

Tecnologie abilitanti

Ma quali saranno, nel dettaglio, le tecnologie abilitanti di questa rivoluzione? Nel settore logistico, come rileva l’Osservatorio IoT del Politecnico di Milano, è sempre più marcata l’evoluzione verso una visione di tipo Industry 4.0, con l’adozione di:

  • dispositivi IoT;
  • soluzioni di tipo cloud/hybrid-cloud, con crescente richiesta verso soluzioni di tipo “pay-per-use”;
  • architetture orizzontali per la realizzazione dello strato fisico-dati-applicazione;
  • sistemi di tipo RTLS (Real Time Location System), soprattutto di nuova generazione (generazione laser e UWB), per la geolocalizzazione;
  • strumenti di realtà virtuale ed aumentata.

Soluzioni che sono già realtà per diverse aziende del settore della distribuzione logistica che scelgono di agire proattivamente nei confronti del cambiamento e di dotarsi di strumenti che garantiscono elevati livelli di servizio all’utente finale, attraverso il miglioramento dell’efficienza e il controllo delle prestazioni.

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Topic: Logistica di magazzino