Hai pensato di diventare uno sviluppatore software nel mondo della supply chain? Stesi ti insegna come

Lo sviluppatore software, o software developer, è una figura professionale la cui richiesta è in crescita costante: complice anche l’emergenza sanitaria, cresce nelle aziende la necessità di figure IT e si stima che, da qui al 2030, la domanda non potrà che aumentare. Ma, va detto, non tutti gli sviluppatori software sono uguali, perlomeno non più oggi. Un tempo, infatti, non esisteva una distinzione tra frontend developer e backend developer, poiché le applicazioni venivano realizzate con linguaggi di programmazione server-side e indirizzate verso un solo tipo di client e di dispositivo: il desktop. La sempre maggiore rilevanza delle web applications e delle mobile applications, unita alla moltiplicazione dei client (smartphone, tablet, smartwatch, notebook…) ha determinato una separazione netta tra le due professionalità e ha messo a punto attorno al mondo frontend un insieme di tool, linguaggi, framework e percorsi di carriera dedicati.

Al backend developer, naturalmente, resta un ruolo di primissimo piano nei progetti.

 

Identikit degli sviluppatori software

Se si sta cercando lavoro come sviluppatori software è bene considerare questa distinzione, in modo da far emergere al meglio i propri punti di forza. Il frontend developer, per esempio, occupandosi di tutto ciò con cui interagisce l’utente finale, dovrà essere in grado di portare in primo piano la sua capacità di implementare il design, di creare e aggiornare il codice frontend e di occuparsi di garantire, attraverso lo sviluppo e l’implementazione del codice, una user experience coerente su tutti i device e sistemi operativi (desktop/mobile) per cui l’applicazione è stata creata. Va anche detto che, pur non occupandosi di gestire i processi di backend, il frontend developer dovrà dimostrare di non essere totalmente estraneo alle sue dinamiche, poiché per definizione l’interazione bidirezionale tra le due anime del software è continua. Il backend developer, invece, lavorando perlopiù dietro le quinte, dovrà far emergere le sue capacità di analisi, organizzazione e sviluppo di architetture software solide, veloci, sicure e scalabili.

Il backend developer sarà chiamato a progettare e implementare le funzionalità dell’applicazione, le logiche interne del software, a gestire la comunicazione tra app, server e database: dovrà inoltre monitorare costantemente le prestazioni in funzione delle richieste degli utenti.

 

Ruoli diversi che si fondono in uno: il full stack developer

Entrambe le due professionalità sono molto ambite, il che ha portato alla formazione di un’ulteriore figura, quella del full stack developer, che assomma in sé caratteristiche peculiari di entrambi i ruoli.

La differenza tra frontend developer e backend developer si riflette sui linguaggi e gli strumenti utilizzati dalle due figure: un frontend lavora con framework quali AngularJS, ReactJs e EmberJS, ha padronanza di Javascript e CSS, di librerie come jQuery e può usare framework come Flutter per creare interfacce native per iOS e Android. Dal canto suo, il backend developer si concentra e deve possedere competenze in linguaggi come PHP, C++, C#, Java, Python o Ruby, oltre a capacità di implementare e gestire database SQL e NoSQL. Chi è in grado di padroneggiarli tutti, ha un’ulteriore chance di essere scelto dalle aziende.

Per quanto concerne la formazione, oltre ai percorsi di studio tradizionali (informatica, ingegneria informatica), esistono corsi professionalizzanti in grado di fornire un’adeguata preparazione a entrambe le figure professionali. Pur non potendo generalizzare, si rileva che mentre il backend developer ha normalmente una formazione scientifica, molti frontend developer provengono dall’universo del design e della UX.

 

Stesi cerca sviluppatori software

Stesi, che da sempre punta all’innovazione per trasformare i settori della logistica e della produzione, è alla ricerca di sviluppatori backend e frontend software da inserire nel proprio organico. L’azienda oggi ha nel portafoglio un’affermata piattaforma modulare di Supply Chain Execution (Silwa®) adottata con successo da svariate realtà di qualsiasi dimensione. Stesi è una Software Factory italiana che progetta, realizza ed attiva sistemi informativi di supervisione e automazione per impianti produttivi e logistici. Come? Sviluppando il progetto su misura per le richieste di ogni azienda: è questa la parte più stimolante e creativa del lavoro!

Stesi - Sviluppa software

Torna al Blog

Articoli correlati

Come diventare un programmatore Full Stack? I requisiti per avere successo

Il programmatore full stack è una figura professionale estremamente richiesta dalle aziende.

Full Stack Developer per la supply chain e logistica di magazzino: cosa fa e quanto guadagna

Il full stack developer è quella figura professionale in grado di coprire tutto il processo di...

Il WMS per il magazzino di una PMI non deve per forza costare tanto

Negli ultimi anni le cose sono profondamente cambiate nei settori della produzione e della...