Tracciabilità dei lotti: come si garantisce

Pubblicato da Stesi - 20 gennaio 2021

La tracciabilità dei lotti permette di ridurre gli sforzi di gestione, a patto che sia ben progettata. A questo scopo, ogni lotto deve essere identificato da un codice, dal quale si possano rilevare diverse informazioni utili. Ma come garantire la tracciabilità dei lotti? Il primo passo da compiere è dotare il magazzino di un sistema progettato specificatamente allo scopo, e che dunque contempli moduli e funzionalità dedicati. Solo in questo modo sarà possibile tracciare i lotti in entrata e in uscita dal magazzino, e dunque avere la possibilità di rintracciare la provenienza e la destinazione delle diverse partite di merce, nonché avere evidenza di tutta la documentazione con cui il lotto è stato movimentato. Grazie a tale caratteristica, all’occorrenza, si potrà ripercorrere la storia di un determinato lotto e, dunque, garantirne la tracciabilità.

 

La filosofia dei lotti

Pensata per le aziende dei settori farmaceutico e alimentare per la sua efficacia, la tracciabilità dei lotti può essere adottata in aziende di diversi settori merceologici. La filosofia dei lotti consente di gestire diverse informazioni relative a partite di merce presenti in magazzino: articoli che arrivano dallo stesso ciclo di produzione oppure che hanno altre caratteristiche comuni - per esempio la data di produzione oppure quella di scadenza - possono essere tracciati in ragione delle informazioni omogenee che li accomunano e che li distinguono da un altro gruppo dei medesimi articoli. In questo modo, in caso di necessità di tracciabilità dei lotti, si potrà ricostruire tutto il vissuto: la data di produzione, le sue movimentazioni in ubicazioni in magazzino, le lavorazioni intermedie, fino alla consegna al destinatario finale. Tipicamente la tracciabilità di un lotto può essere richiesta in due modi distinti: dalla sorgente - quando si rintraccia un lotto conoscendone l’origine - oppure dalla destinazione, quando si rintraccia un lotto conoscendone la destinazione.

 

La tracciabilità dei lotti non si improvvisa

In ogni caso, la tracciabilità dei lotti può essere garantita solo con l’ausilio di un sistema espressamente progettato. Nella pratica, un sistema che permetta di approcciare la tracciabilità dei lotti in diverse modalità: per esempio che permetta di attivare la gestione lotti anche per singolo articolo oppure di stabilire criteri per la fase di creazione del lotto - i prodotti arrivano dalla produzione oppure sono acquistati da altre aziende? - o per la fase di consumo del lotto nella produzione di altri articoli, arrivando alla vendita dei prodotti che compongono il lotto stesso. Inoltre, tra le funzionalità del sistema, deve esserci l’anagrafica del lotto, la quale deve riportare tutte le informazioni che caratterizzano ogni specifico lotto.

 

La tracciabilità dei lotti semplifica la vita

Sì, perché la tracciabilità dei lotti agevola il lavoro di chi il magazzino lo gestisce. Con un sistema adeguato si può, infatti, procedere al controllo qualità di un determinato lotto di merce, raggruppandola a seconda di un criterio stabilito. Si possono anche individuare diversi articoli in base al lotto di produzione oppure di acquisto, il che non è banale, perché permette a ogni singolo articolo di essere gestito sia per la sua giacenza complessiva sia per i singoli lotti che la suddetta giacenza compongono. Infine, la tracciabilità dei lotti permette di accedere direttamente alla lista dei lotti in entrata e in uscita, nonché alle diverse movimentazioni avvenute all’interno dell’azienda. Un sistema che garantisce tutto questo, in altre parole, semplifica la vita.

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Topic: Logistica di magazzino